I Referendum Popolari del 21 e 22 giugno 2009 sono referendum abrogativi che riguardano le modalità di elezione dei rappresentanti per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica. I quesiti referendari ai quali dovranno rispondere i cittadini sono tre, proposti rispettivamente su moduli verdi, bianchi e rossi.
I Referendum abrogativi sono validi se partecipa almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto.
Possono votare i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali, anche se residenti all'estero, che abbiano compiuto 18 anni entro il 21 giugno 2009.
Prima del voto occorre presentare la tessera elettorale e la carta di identità o altro documento purchè provvisto di fotografia.
Le urne saranno aperte:
domenica 21 giugno dalle 8.00 alle 22.00
lunedì 22 giugno dalle 7.00 alle 15.00.
Per cosa si vota
Quesito n. 1 (scheda verde)
«Elezione della Camera dei Deputati – Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste».
In altre parole:
il quesito è relativo al premio di maggioranza nazionale per la Camera dei Deputati.
Intende abolire le ‘coalizioni’: vince il premio di maggioranza - che garantisce 340 seggi - il partito (ovvero la ‘lista’) che ottiene più voti; partecipano alla ripartizione dei seggi le ‘liste’ che ottengono almeno il 4% dei voti su base nazionale.
Quesito n. 2 (scheda bianca)
«Elezione del Senato della Repubblica – Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste»
In altre parole:
il quesito è relativo al premio di maggioranza regionale per il Senato.
Anche il secondo quesito intende abolire le coalizioni: vince il premio regionale - che garantisce il 55% dei seggi della Regione - il partito (ovvero la 'lista') che ottiene più voti; partecipano alla ripartizione dei seggi le liste che ottengono almeno l'8% dei voti su base regionale.
Quesito n. 3 (scheda rossa)
«Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione».
I cittadini con gravi difficoltà motorie e/o impedimenti possono usufriure del voto assistito presentando l'apposito certificato medico.
Coloro che hanno necessità di essere accompagnati a votare, perchè in difficoltà, possono richiedere il servizio di trasporto ai seggi.











